Il blog di Localiditalia.it

In giro per l'Italia con Localiditalia: Ravenna

Vi raccontiamo cosa abbiamo visto a Ravenna

Condividi

Localiditalia ti accompagna alla scoperta delle bellezze italiane e questa volta ha visitato per te Ravenna, perla dell’Emilia Romagna. Scrigno d’arte e di storia, Ravenna è una città di origini antiche, per ben tre volte capitale: ti basterà osservare gli splendidi edifici che costellano il centro per renderti conto suo antico splendore. Pensa che otto di questi monumenti, che a breve ti presenterò, sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Non solo, il cartellone della città è sempre ricco di eventi culturali: proprio la scorsa settimana è iniziato il Ravenna Festival 2018 che animerà Ravenna con concerti, teatro, danza e musical.

Scopri tutti i punti di interesse che Localiditalia.it ha visitato per te a Ravenna seguendo questa mappa. La nostra passeggiata inizia dal cuore della città e precisamente dal suo edificio religioso più importante, il Duomo. La splendida facciata barocca che ti accoglie risale al XVIII secolo, sui resti dell’antica cattedrale Ursiana, di epoca romana. A destra del Duomo puoi entrare nel Battistero Neoniano, che risale al V secolo : rimarrai stupito notando i mosaici che decorano la cupola, realizzati dai più grandi artisti dell’epoca e che raffigurano scene bibliche.

Proprio di fronte al Battistero, è imperdibile la visita al Museo Arcivescovile che conserva la bellissima Cappella di Sant’Andrea interamente ricoperta da preziosi e coloratissimi mosaici, realizzati nel V secolo.  Da qui, imbocca via Raul Gardini e a un certo punto noterai un convento: si tratta della Chiesa di San Francesco, nella quale si tennero i funerali di Dante, che trascorse proprio a Ravenna gli ultimi anni della sua vita. Accanto al convento si trova la tomba del Sommo poeta, monumento nazionale: è un tempietto neoclassico, a pianta quadrata, coperto da una piccola cupola.

A questo punto abbiamo proseguito la nostra passeggiata, attraversando Piazza del Popolo per giungere alla centralissima via Roma dove si trova la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, uno dei patrimoni UNESCO di Ravenna. L’edificio era dedicato al culto ariano, professato da Teoderico, e in seguito alla conquista della città da parte dell'Impero bizantino (540) l'imperatore Giustiniano passò alla Chiesa cattolica tutti i beni appartenuti agli ariani e prova di questo passaggio è il magnifico ciclo di mosaici che troverai al suo interno.

Con una passeggiata di poco più di 10 minuti attraverso i vicoli della città, abbiamo raggiunto la Basilica di San Vitale di Ravenna, capolavoro di architettura ravennate e d’arte. Entrando, alza la testa e resterai come noi con il naso all’insù e le labbra aperte per lo stupore: l’altare e il presbiterio sono interamente coperti da mosaci binzantini resi, se possibile, ancora più pregiati, dalla luce, che penetra dalle finestre. Ma non finisce qui. Uscito dalla Basilica, troverai il Mausoleo di Galla Placida che forse ti sorprenderà ancora di più: così semplice all’esterno, all’interno nasconde forse i più bei mosaici di Ravenna. In un’atmosfera irreale, ti sentirai sospeso in un luogo quasi magico, circondato da un intenso colore blu decorato con stelle d’oro e altre splendide decorazioni.

Parole chiave