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Ciak si gira: Spectre

Le location romane dell'ultimo capitolo della saga 007

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Il sabato del blog di Localiditalia è dedicato alla rubrica Ciak si gira: un breve riassunto della trama di un film e poi un giro immaginario in una città italiana, seguendo le location che fanno da sfondo alla pellicola in questione. Questa volta abbiamo scelto film britannico che parla di un agente segreto della regina, vi dice qualcosa? Ci riferiamo a James Bond ovviamente! In particolare al ventiquattresimo film della serie 007, dal titolo Spectre, uscito nel 2015 e girato da Sam Mendes. In questo episodio Bond, interpretato da Daniel Craig, fa tappa per la prima volta a Roma, che diventa scenario di inseguimenti ad alta tensione e sequenze mozzafiato. Pensate che è stato pubblicato l’ebook Discover Roma with Jamed Bond” – Guide to Spectre film locations, con una serie di descrizioni e aneddoti legati ai luoghi di Spectre a Roma illustrato con acquerelli orginali. Colosseo, San Pietro, Lungotevere, Eur…. sono tanti gli scorci che fanno da sfondo agli inseguimenti fra tra un'Aston Martin DB10 e una Jaguar C-X75.

La prima scena romana è ambientata nello splendido colonnato del Museo della Civiltà Romana, nel quartiere Eur, per l'occasione trasformato nel cimitero del Verano. Qui si tiene il funerale di Marco Sciarra, membro della setta Spectre e ucciso dallo stesso Bond e qui è dove si incontrano per la prima volta 007 e Monica Bellucci, neo-vedova del criminale. I due poi si sposteranno nella meravigliosa Villa di Fiorano, una dimora storica immersa in 4 ettari di giardino adiacente al Parco Archeologico dell’Appia Antica, disegnata dall’Architetto Buzzi e già usata da Sorrentino ne La Grande Bellezza. Le sequenze più spettacoli dell’ambientazione romana di Spectre sono di sicuro gli inseguimenti ad alta velocità, dove con gli occhi si attraversa anche la città, fotogramma per fotogramma. 

Si passa infatti da Trastevere a Nomentana e poi al centro in pochissimi secondi. Guardando con attenzione, si riconoscono i viali del Lungotevere Piazza Navona, via delle Quattro Fontane, Ponte Milvio, Fontana di Trevi, Via dei Cestari e molto bello anche l’inseguimento da Via della Conciliazione, a San Pietro e Borgo Pio. In questo percorso si riconosce riconosce la terrazza del Fontanone,  sopra Trastevere, nome con cui è conosciuta La Fontana dell’Acqua Paola: è il "fontanone" a cui fa riferimento Antonello Venditti nella canzone "Roma Capoccia" .