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Stranezze d’Italia: Vallone dei Mulini

A Sorrento potrete trovare uno dei luoghi più affascinanti del mondo.

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Il blog di Localiditalia vi augura un buon inizio di settimana e lo fa a modo suo, raccontando di uno dei luoghi più insoliti della nostra penisola. Lunedì per noi significa Rubrica Stranezze d’Italia.

Oggi vi portiamo a Sorrento, perla della penisola che si affaccia sulla baia di Napoli. Qui, alle spalle della piazza più importante del centro, Piazza Tasso, si trova uno dei luoghi abbandonati più fotografati al mondo: il Vallone dei Mulini.

Incluso dal famoso magazine americano Buzzfeed nei 30 luoghi più affascinanti del pianeta, il Vallone dei Mulini è anche famosissimo su Instagram, se si cercano luoghi abbandonati.

Ma qual è la storia di questo suggestivo luogo?

Il Vallone dei Mulini si è originato circa 35000 anni fa, quando una violenta eruzione dei Campi Flegrei ricoprì la zona di detriti: le acque sorgive scavarono un profonda e stretta gola in cerca di uno sbocco verso il mare.

Partiamo dal nome, che deriva dalla presenza di un vecchio mulino, utilizzato anticamente per macinare il grano. Da varie dipinti e stampe sappiamo anche che il Vallone era molto frequentato in passato perché si trovava anche una segheria e un lavatoio pubblico, dove le donne facevano il bucato. In più, il Vallone era collegato alla Marina Piccola di Sorrento tramite un ponte, perciò era anche luogo di passaggio e punto di ritrovo per la popolazione.

Tutto ciò fino al 1866, quando il luogo fu abbandonato per la costruzione di Piazza Tasso. Questo evento isolò il Vallone, chiudendo tutte le vie di comunicazione e determinando condizioni micro climatiche particolari, caratterizzate da un altissimo tasso di umidità. Nel giro di poco tempo la natura ha occupato il Vallone dei Mulini. Anzi, proprio questa costante umidità ha permesso lo sviluppo di una rigogliosa vegetazione spontanea il cui elemento dominante è la Phillitis Vulgaris, uno splendido e raro esemplare appartenente alla famiglia delle felci.

Oggi il Vallone dei Mulini si può vedere dall’alto (e fotografare!) da Piazza Tasso e ci si può accedere solo attraverso un cancelletto che si trova sulla strada che collega Piazza Sant’Antonino con il porto.

(Foto: Mentnafunangann, via Wikimedia Commons)