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Ciak si gira: Chiamami col tuo nome

Scopriamo dove è stato girata la pellicola di Luca Guadagnino recentemente candidata agli Oscar.

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Probabilmente avrete sentito parlare di Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name in lingua originale), film del 2017 diretto da Luca Guadagnino.

La pellicola è stata premiata agli Oscar per miglior sceneggiatura non originale, adattata dal romanzo omonimo di André Aciman. Si è parlato molto di Chiamami col tuo nome, anche perché racconta di una storia d’amore tra Elio, un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver e lo fa in modo molto delicato.

L’arrivo di uno straniero in una cittadina nel nord italiana degli anni ’80, scombussola la comunità rilassata e vacanziera e fa scoprire qualcosa di nuovo in ognuna delle persone che lo conoscono…

Quello che più ci interessa, per la rubrica Ciak si gira, è: dove è stato girato di preciso il film? Il regista Luca Guadagnino ha scelto di ambientare il film nella città in cui vive, Crema, e nei dintorni di Bergamo, Lago di Garda e nella bella campagna del lodigiano. Un paesaggio incantato e senza tempo, perfetto per fare da cornice a una storia d’amore nella calda estate del 1983.

I luoghi scelti (con il supporto di Lombardia Film Commission) sono questi:

Iniziamo dalla casa dove i protagonisti scoprono il proprio amore: si tratta di Villa Vimercati Griffoni Albergoni, splendida dimora a Moscazzano, pochi minuti da Crema. La villa è stata costruita nel XVII secolo sulle rovine di un antico castello ed era disabitata. Infatti, le decorazioni, i mobili e gli oggetti che si vedono nel film sono opera della designer e set decorator Violante Visconti, pronipote di Luchino.

Passiamo a scoprire i luoghi scelti dal regista, con il supporto di Lombardia Film Commission, nel piccolo comune lombardo di Crema. La bellissima piazza del Duomo di Crema, fa da sfondo alla bellissima scena in cui Elio e Oliver sono seduti al tavolino di un bar.

Piazza Duomo è il cuore del centro storico della città, su cui si affacciano i principali edifici civili. Tra questi, il palazzo del Comune, con larco del Torrazzo, antica porta della città, e sulla destra il Palazzo pretorio. Le passeggiate in bicicletta dei due protagonisti, invece, si svolgono a Pandino, nei dintorni di Crema. Qui si erge un bel castello visconteo, che ha mantenuto gran parte dell’aspetto originario e vediamo comparire nella romantica passeggiata.