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Borghi d'Italia: Bagheria

Alla scoperta dello splendido paesino siciliano in provincia di Palermo.

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Ieri vi abbiamo parlato delle location di Nuovo Cinema Paradiso, capolavoro del regista siciliano Giuseppe Tornatore, cioè del paesino di Palazzo Adriano, in provincia di Palermo. Il borgo si trova su una collina che sovrasta Bagheria, città natale di Tornatore e proprio qui il regista ha ambientato un altro suo film, Baarìa, uscito nel 2009. Per questo oggi abbiamo deciso di portarvi in questo splendido borgo siciliano, scoprendone i luoghi da visitare che, vi garantiamo, non vi aspetterete!

Cosa vedere

Bagheria è prima di tutto una splendida località balneare: un litorale con lunghe spiagge sabbiose, alternate a calette rocciose e un mare cristallino. Non solo, la cittadina è famosa anche per le ville storiche e i palazzi settecenteschi, traccia dello splendore di qualche secolo fa. Un tempo Bagheria era meta delle famiglie siciliane della nobiltà ed è evidente osservando quelle che un tempo erano ricche residenze e che ora donano un fascino decadente alla città di Bagheria, estremamente affascinante. Merita una visita Villa Palagonia, l’emblema più importante di architettura barocca suburbana della Sicilia. Alla residenza si accede tramite una maestosa scalinata e percorrendola ci si accorge subito della particolarità dell’edificio: statue grottesche di gnomi, mostri, draghi e caricature di persone circondano la villa e fanno parte del suo arredamento e sono ben 200. Bagheria è anche la città di nascita del celebre pittore Renato Guttuso, le cui opere sono conservate presso un museo allestito a Villa Cattolica, altro incantevole esempio di residenza settecentesca. Immersa nel verde, la Villa ospita anche il sarcofago monumentale che accoglie le spoglie del pittore. Le ville storiche di Bagheria sono davvero tante: per l’elenco completo, consultate il sito ufficiale del comune. Molto particolari altri due musei di Bagheria. Il primo, il Museo dell’Acciuga, racconta la storia di questo pesce e quindi tradizione della pesca e dalla lavorazione successiva nelle antiche aziende siciliane. Una sezione è dedicata alle sardare, storiche imbarcazioni utilizzate per la pesca delle acciughe. Nella splendida certosa di Villa Butera, ha sede il Museo del Giocattolo e delle Cere Pietro Piraino, dove sono esposti circa settecento giocattoli dal 1700 al 1900.

Dal 2016 Bagheria è entrata anche nel circuito dei Cammini Francigeni di Sicilia. Che vuol dire? Il paese è diventato tappa di un itinerario turistico tra le montagne che va da Palermo a Messina, risalendo le Madonie, e comprende percorsi adatti al trekking e anche alle biciclette.

(Fotomirkomichele, via TripAdvisor)