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Itinerari d'Italia: Bologna

Un itinerario che vi porterà alla scoperta del capoluogo dell'Emilia Romagna.

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Per la nostra rubrica Itinerari d’Italia, oggi vi portiamo a Bologna, capoluogo dell’Emilia RomagnaBologna è conosciuta come “La dotta, la grassa, la rossa” e basta passeggiare sotto i portici della città, i più lunghi del mondo, per rendersi conto del perché. In effetti il centro storico, racchiuso tra dieci porte medievali, è perfetto per essere visitato a piedi. Anzi più che visitato, vissuto: perdersi nei vicoli della città è forse il miglior modo per scoprirne gli angoli, i palazzi eleganti, i portici decorati e quelli medievali, le chiese, le biblioteche e i dettagli più nascosti, tra cui i sette segreti di Bologna e il canale che affaccia sul Reno, visibile dalla famosa Finestrella in via Piella. Un primo sguardo a Bologna non può che partire dalla splendida Piazza Maggiore, connubio di antichità e modernità insieme e quindi specchio dello spirito della città. Qui spicca la maestosa Basilica di San Petronio, dedicata al patrono e considerata la chiesa più importante della città. C'è poi Palazzo D’Accursio, sede del Comune, che ospita la moderna Biblioteca Salaborsa e gli scavi archeologici romani, visibili da un moderno pavimento in vetro. Adiacente alla Piazza c’è l’affascinante Palazzo Re Enzo e la Fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, come vi abbiamo raccontato qualche tempo fa sul blog. Nelle vicinanze, merita una visita l’Archiginnasio, prima sede della prestigiosa Alma Mater Studiorum, la più antica Università d’occidente. L’edificio è decorato con preziosi stemmi e vi lascerà a bocca aperta. All’interno, una biblioteca e il Teatro Anatomico, dove anticamente si svolgevano le lezioni di anatomia e le prime dissezioni. Sempre da Piazza Maggiore è impossibile non notare la bellissima Via Pescherie Vecchie, qui si alternano antiche salumeria a banchi di frutta e localini e l’atmosfera è davvero surreale. Prima di arrivare in Piazza Maggiore, avrete già visto di certo le Due Torri svettare maestose su via Rizzoli, la più alta è quella degli Asinelli che raggiunge quasi cento metri, accanto la Garisena citata da Dante nell’Inferno. A questo punto consigliamo una visita al Complesso di Santo Stefano, chiamato anche le sette chiese. Si tratta di uno dei posti più particolari della città e di certo unico al mondo: un viaggio nel tempo tra edifici religiosi di epoche molto distanti tra loro, tutti racchiusi in un unico luogo.

Passeggiando, avrete di certo notato i ristoranti e le osterie che costellano la città. Bologna è sinonimo di mortadella, "ragù alla Bolognese", tortellini, tagliatelle, sono solo alcuni dei prodotti che lhanno resa famosa nel mondo e che consigliamo vivamente di assaggiare.

(Foto: Goldmund100 (Luca Volpi), via Wikimedia Commons)