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Ciak si gira: Il ragazzo di campagna

Alla scoperta delle location lombarde del cult con Renato Pozzetto.

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Oggi scopriremo alcuni dei luoghi di uno dei film cult della storia della comicità italiana. Parliamo de Il ragazzo di campagna, film del 1984 con la memorabile interpretazione di Renato Pozzetto. La pellicola è uscita nel 1984 ed è subito entrata nel cuore degli italiani.

Trama

Artemio, interpretato da Pozzetto, abita in un minuscolo paese di campagna, Borgo Tre Case, dove l’unico divertimento è il passaggio del treno. Cova da tempo il desiderio di andare via e si decide quando capisce che la sua unica prospettiva è sposarsi con Maria Rosa, unica ragazza del paese. Parte allora alla volta di Milano, dove vive suo cugino che gli offre un posto dove dormire e il lavoro. Sarà solo l’inizio di una serie di disavventure…

Location

La campagna dove tutto ha inizio si trova a Borgo Tre Case “frazione di Borgo Dieci Case”. Questo luogo è solo un’invenzione dei registi ma negli anni i fan non hanno smesso di cercarlo tra le campagne della pianura padana. Fino a quando, di recente, è comparso un cartello turistico in provincia di Pavia, dove si legge Cascina Casoni, il luogo de Il ragazzo di campagna. Siamo nella località di Carbonara al Ticino, in mezzo ai campi sterminati, nella zona della Lombardia conosciuta come la Lomellina. Qui, per davvero, i tetti delle abitazioni si contano sulle dita: un pugno di case in mezzo al nulla. I registi, Castellano e Pipolo, hanno dovuto aggiungere al set il campanile di una chiesa e soprattutto ricreare unosteria, mai esistita. La casa in cui viveva Renato Pozzetto si trova invece a Molino d’Isella, una frazione di Gambolò, sempre in provincia di Pavia.

Arrivato a Milano, vediamo Artemio scendere dal suo trattore in piazza San Carlo, nel centro del capoluogo lombardo. Sono tante le ambientazioni della città che compaiono nel film, tra cui ricordiamo piazza Sant’Eustorgio, tra le colonne di San Lorenzo e la Darsena, la casa di Angela, la donna della quale si invaghisce Artemio, in via Sant’Orsola e il ponte da cui Artemio tenta il suicidio, il Ponte Richard Ginori, sul Naviglio Grande.

Ma la scena più famosa del film è quella del pranzo nel monolocale, con la memorabile battuta: taac! Ma dovera il residence? Si troverebbe Bruzzano, in via Pesaro, dietro allhotel Leonardo Da Vinci.

Fonte: http://www.davinotti.com/
Foto: rinkpabbit, via Instagram