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Borghi d'Italia: Vernazza

Il meraviglioso borgo nelle Cinque Terre.

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Per la rubrica Borghi d’Italia oggi ci spostiamo nelle Cinque Terre, il meraviglioso tratto di costa della Riviera ligure di levante che va da Genova a La Spezia. Qui si trovano cinque borghi che dal 1997 fanno parte della lista dei Patrimoni dell'umanità dell’Unesco. Oggi scopriamo nel dettaglio una di queste perle, Vernazza, uno dei borghi più belli d’Italia. Il borgo sorge su un piccolo promontorio che si inserisce nel mare e culmina in un’insenatura naturale dove si trova un porticciolo attivo sin dalle Repubbliche marinare. Sul porto si affacciano, a picco sul mare, tipiche case a schiera di splendide tonalità pastello. Nella parte alta dell’abitato si trovano invece sentieri che si inerpicano tra limoni, olivi e basilico: porticati, vicoli stretti, archi e scale. Alcuni di questi sentieri ricalcano le antiche mulattiere dei contadini tra cui uno che conduce al Santuario della Madonna di Reggio, sorto nel sec. XI, con la sua Madonna nera che si racconta sia stata portata dai Crociati. Su una roccia a picco sul mare si trova la Chiesa di Santa Margherita di Antiochia, costruita nel 1318 in stile gotico-ligure, che incornicia il delizioso porticciolo. È sovrastata da una torre a pianta ottagonale, alta 40 metri e coronata da archetti e termina con una cupola di forma ogivale. Secondo una leggenda, nell’antichità venne trovata lungo la costa del paese una scatoletta di legno contenente le ossa di un dito della mano di Santa Margherita. La popolazione decise quindi di innalzare una chiesa in onore della Santa proprio a picco sul mare, per proteggerla dal mare. Sempre proteso sul mare ma verso il Mesco, si trova il Castello dei Doria, un’imponente fortificazione di avvistamento caratterizzata dalla torre cilindrica Belforte. Tra le sue mura era custodito un antico cannone in bronzo recante la scritta "Comunitas Vernatieae", che venne sottratto via dagli inglesi e oggi è visibile al British Museum di Londra. Il castello è visitabile e sede di mostre ed esposizioni. Sul versante opposto al castello si trova "Il Torrione", una suggestiva opera fortificata di origini cinquecentesche da cui partiva la cinta muraria a difesa di Vernazza. Il torrione si erge allinterno degli splendidi giardini dei Padri Minori Riformati di San Francesco.

Cosa assaggiare

Oltre alle classiche trofie al pesto, il piatto tipico ètian Vernazza(tegame dacciughe) è un piatto preparato con acciughe di Monterosso, pomodori e patate.

(Foto: jim walton, via Wikimedia Commons)