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Itinerari d'Italia: Ascoli Piceno

Cosa vedere nelle città delle Marche.

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Ascoli Piceno non è solo la città delle celebri olive. Spesso sottovalutata, la città delle Marche non ha nulla da invidiare ad altri centri toscani o emiliani.Il suo centro storico è infatti straordinariamente ricco di edifici civili e religiosi di età medievale, epoca di grande splendore per la città. La parte più antica di Ascoli è stata costruita lavorando blocchi di travertino: il caldo colore di questa pietra conferisce alla città un aspetto estremamente elegante ed armonioso. Purtroppo non abbiamo spazio a sufficienza per raccontare tutte le bellezze di Ascoli ma scopriamo cosa non perdere in un breve tour della città.

Cosa vedere

La vostra passeggiata per Ascoli non può che cominciare dalla splendida Piazza del Popolo, una delle più belle d’Italia, elegantissima, con le sue colonne, archi e logge. Su di essa si affacciano alcuni degli edifici più importanti della città, tra cui Palazzo dei Capitani del Popolo, che risale al XIII secolo, la Chiesa di San Francesco e la Loggia dei Mercanti. Sempre in Piazza del Popolo ha sede Caffè Meletti, una vera istituzione per gli ascolani e quindi tappa imperdibile del vostro tour. Inserito tra i 150 caffè storici d’Italia, è un locale decorato in stile liberty, così com’era nel 1870, quando è stato fondato. È d’obbligo ordinare un caffè corretto con l’Anisetta, liquore a base d’anice ideato dal signor Meletti. Nelle vicinanze di questa piazza se ne trova un’altra, Piazza Arringo in realtà la più antica di Ascoli Piceno. Anche qui non mancano i palazzi importanti come il Palazzo d’Arringo, che ospita la Pinacoteca Civica. Al piano terra si trova l’Ufficio Quintana, uno spazio dedicato alla più importante rievocazione storica di Ascoli Piceno: la prima domenica di agosto si tiene il Torneo Cavalleresco della Quintana, combattuto tra sei cavalieri, ciascuno rappresentante di uno dei sestriere in cui si divide la città. In Piazza Arringo non mancano anche le chiese maestose, tra cui ricordiamo il Duomo di Sant’Emidio, il Battistero di San Giovanni e il Palazzo Episcopale con il Museo Diocesano. Di fronte il Duomo si trova un chiosco che attirerà di certo la vostra attenzione per lo squisito profumo che emana. Stiamo parlando di Migliori, uno dei punti vendita di olive ascolane migliori della città. Qui si può gustare la specialità di Ascoli e assaggiare anche la bombetta e i cremini serviti in classici cartocci per i fritti.

(Foto: ITASVE, via Wikimedia Commons)

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