Il blog di Localiditalia.it

Busiate alla trapanese

Scopriamo come preparare questo tradizionale piatto siciliano.

Condividi

Per la rubrica ricette di questo martedì ci spostiamo nella Sicilia Occidentale, a Trapani, per parlare di una ricetta gustosa e che racchiude molti sapori e aromi caratteristici della zona: le busiate alla trapanese. Si tratta di un primo di pasta fresca, profumatissimo e fresco, consumato soprattutto d’estate. A questo tradizionale primo piatto è dedicata una sagra, che si svolge ogni 12 agosto tra i vicoli della cittadina di Salemi: la sagra della busiata.

Origine

Partiamo dalla pasta: la busiata, di certo un nome particolare. Difatti ha origine araba: deriva da “bus” che è il nome della canna di vimine usata per arrotolare la pasta fresca. Per dare all’impasto la sua forma caratteristica si può usare un ferretto da maglia o un semplice spiedino. Passiamo al condimento. Il sugo “alla trapanese”, chiamato in dialetto pasta cullagghia, non è altro che un pesto ma con ingredienti esclusivamente della zona, come le mandorle e i pomodori. La ricetta è molto antica e nasce nel porto di Trapani, quando un tempo sostavano le navi della flotta di Genova. Dall’incontro tra il tipico condimento ligure e i prodotti gastronomici siciliani nasce questo piatto. Scopriamo allora la ricetta.

Ricetta

Ingredienti per la pasta: 200 grammi di semola di grano duro, acqua fredda q.b. e un pizzico di sale.

La prima cosa da fare è preparare la pasta, posizionando la farina “a fontana” e aggiungendo al centro acqua e sale. Unire gli ingredienti e impastare, fino a quando l'impasto risulterà liscio e compatto. Fate riposare il panetto per circa trenta minuti. Quando è pronto, si può staccare una piccola parte, allungarla e ricavarne delle strisce da attorcigliare in verticale attorno allo spiedino. Estrarre delicatamente e lasciare riposare una volta pronta.

Per il pesto alla trapanese occorrono: 1 spicchio d’aglio,1 mazzetto di basilico fresco, 2 cucchiai di mandorle, 200 grammi di pomodoro pachino, 100 grammi di pecorino siciliano, peperoncino e ovviamente olio.

Per tradizione andrebbe preparato nel mortaio, ma va bene anche un mixer. Si parte dall’aglio che va pestato e unito a basilico fresco, pomodoro, formaggio e olio. A parte, occorre bollire le mandorle per pochi minuti per poi spellarle e unirle agli altri ingredienti. Pestare, il tutto aggiungendo poco a poco altro olio d’oliva fino ad ottenere una consistenza densa. Il pesto a questo punto è pronto per condire le busiate.

(Foto: Popo le Chien, via Wikimedia Commons)