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Ciak si gira: L'armata Brancaleone

Le location laziali della commedia di Mario Monicelli.

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Per la consueta rubrica del sabato, Ciak si gira parliamo di un grande classico della cinematografia italiana, il film del 1966 L’armata Brancalone del celebre regista Mario Monicelli.Il film mostra gran parte del paesaggio tipico dell’Italia rurale ma in realtà le location sono quasi tutte nella Maremma laziale. Scopriamole insieme, dopo un breve riassunto della trama.

Trama

Il film è ambientato nel XI secolo e si incentra sulle vicissitudini del rampollo di un’antica famiglia nobile, ormai decaduta, tale Brancaleone da Norcia interpretato da Vittorio Gassman. Questi si accompagna a una improvvisata “armata” appunto, composta in realtà da individui altrettanto poveri e al contempo abietti. Lo scopo dell’armata è di conquistare il feudo di Aurocastro perciò il gruppo parte da Civitanova, in Puglia e attraversa città deserte, ponti pericolanti, affrontando numerose avventure che di eroico hanno ben poco.

I luoghi

Come dicevamo, la storia è sì narrata in Puglia ma la pellicola è stata girata nell’alto Lazio e nella zona della cosiddetta Maremma Laziale. Il film si apre con una scena ambientata all’acquedotto di Nepi, imponente e monumentale opera di ingegneria idraulica. Il suggestivo acquedotto è stato addirittura rappresentato dal celebre pittore britannico William Turner.

Sempre nelle prime scene de L’armata Brancaleone, appare il Castello di Torre Casale, una località del Comune di Soriano nel Cimino, provincia di Viterbo. Il castello, conosciuto anche come torre di Chia, fu restaurato e scelto a seconda dimora da Pier Paolo Pasolini, che tra l’altro vi girò parte del suo filmVangelo secondo Matteo”.

Sempre in provincia di Viterbo sono state girate famose scene del film. Tra queste una ambientata in un borgo deserto, posto su una collina: si tratta di Vitorchiano, piccolo borgo medievale, famoso per sorgere su enormi blocchi di peperino, tipo particolare di pietra.

Nel film compaiono numerosi paesaggi naturali, tra questi ricordiamo la Selva Cimina, uno dei boschi più belli dItalia, caratterizzato da faggeti molto particolari e suggestivi. Da menzionare, il Lago di Vico, situato nell’omonima riserva naturale e la cava di terra rossa presso Valentano, sempre nel viterbese.

Il tanto bramato castello di Aurocastro è in realtà la fortezza aragonese di Le Castella, frazione di Capo Rizzuto: situata sulla costa ionica. la splendida fortezza domina l’intera baia e la rende un luogo unico e suggestivo.