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Stranezze d’Italia: i gatti di Torre Argentina

Il curioso rapporto tra il sito archeologico e i felini romani.

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Ci troviamo a Largo di Torre Argentina, famosa piazza di Roma, nell’antica zona di Campo Marzio. Qui si trovano ben quattro templi romani e si ritiene che fu proprio questo il luogo in cui avvenne la morte di Giulio Cesare ad opera di Bruto e di altri congiurati. Di questo antico splendore oggi restano delle affascinanti rovine che occupano gran parte della piazza e che è possibile ammirare a distanza ridotta. Mentre ci si avvicina alla balconata che dà alle rovine, si noterà qualcosa di strano. Eccoci al punto: sono dei gatti a presidiare questo sito archeologico! Camminano tra le colonne e le basi dei templi, sonnecchiano, si stiracchiano e si avvicinano anche ai turisti per farsi accarezzare. La loro presenza impreziosisce lo splendido scenario delle rovine romane.La piazza di Largo di Torre Argentina è il “santuario” dei gatti di Roma: un rifugio per almeno 400 gatti randagi, aperto al pubblico tutti i giorni dalle 14 alle 18. È l’Associazione Culturale Colonia Felina Torre Argentina a gestire questo luogo particolare. Tutti i gatti abbandonati o randagi sono ospiti della colonia dove i volontari li sterilizzano, vaccinano e curano: li preparano insomma per l’adozione. L’associazione si batte per ridurre il randagismo e promuovere la sterilizzazione. I felini possono essere adottati anche a distanza e al di fuori dell’Italia, previo un rigido controllo pre-adozione.La storia della colonia felina va in parallelo con quella dell’Area Sacra di Torre Argentina. Sin dal 1929, anno in furono riportate alla luce i ruderi, inizia la storia della permanenza dei gatti in questo luogo.Va detto che la città eterna vanta un amore per i gatti che in effetti risale già all’epoca dell’antica Roma, quando i felini erano considerati animali domestici e quasi sacri. Anche il celebre poeta Trilussa ha celebrato i gatti in molti suoi versi in dialetto romanesco.Tra l’altro, oltre che a Largo Argentina, un altro angolo suggestivo della Capitale in cui è possibile incontrare gatti è il Cimitero Inglese ai piedi della Piramide Cestia, nel quartiere di Testaccio. Ve ne avevamo parlato nel blog qualche tempo fa.