Il blog di Localiditalia.it

Borghi autentici d'Italia: Dozza

Il paesino in provicincia di Bologna famoso per i suoi murales.

Condividi

A Dicembre nel nostro articolo sull'Italia dei borghi dipinti abbiamo citato la cittadina medievale di Dozza, inclusa nella lista deiBorghi più Belli dItalia”. Situata a sud di Bologna, nell’Appennino tosco emiliano, Dozza è posta su una collina che domina la valle circostante, coltivata a vigneti. Oltre a essere un borgo medievale, Dozza ha una particolarità: oltre un centinaio di murales abbelliscono la cittadina e ne fanno un museo a cielo aperto. Scopriamo più nel dettaglio questo Borgo.

Cosa vedere

Come dicevamo, a Dozza l’arte diventa paesaggio: ogni due anni in occasione della Biennale dArte Contemporanea del Muro Dipinto, numerosi artisti internazionali si ritrovano nel borgo emiliano per decorarne muri, strade e piazze. Il risultato è a dir poco unico: l’architettura medievale di Dozza diviene tela per opere d’arte contemporanea. Fulcro del centro storico è la Rocca Sforzesca, posta all’apice del paese e al cui interno tra l’altro sono conservati gli affreschi e i bozzetti delle opere su muro nel Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto. La Rocca è stata edificata nel XV secolo su rovine di antiche fortezze bolognesi e per secoli è stata dimora delle più importanti famiglie della zona. Sono ancora visitabili gli appartamenti nobiliari, le prigioni e i camminamenti sulle torri.Non solo, i suggestivi sotterranei della Rocca ospitano l’Enoteca Regionale.Il territorio è votato alla viticoltura e qui si trovano esposte e in vendita oltre 800 etichette selezionate ed è possibile prendere parte a degustazioni guidate da sommeliers. A Maggio si tiene a Dozza la tradizionale Festa del Vino in concomitanza con l’iniziativa Borgo Fiorito, per la quale i cittadini e i commerciati sono invitati ad abbellire il paese con fiori e piante. Nel centro storico, merita una visita la Chiesa di S. Maria Assunta in Piscina, che risale al XII sec.

Sulla tavola

Dozza si trova lunga la cosiddetta Strada dei Vini e Sapori Colli d’Imola. Parlando di Vini, spiccano tra i bianchi l’Albana e tra i rossi il Sangiovese DOC. I prodotti tipici della zona sono in particolare i salumi, i formaggi e le carni. I primi piatti sono caratterizzati dalla pasta all’uovo con la sfoglia tirata a mano, come da tradizione emiliana e tra questi consigliamo di provare i garganelli: maccheroni al pettine, arrotolati su un apposito telaio di solito conditi con il ragù.

(Foto: Ivan Riccardi, via Wikimedia Commons)