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Stranezze d’Italia: il Museo delle Mummie di Ferentillo

A Ferentillo, in provincia di Terni, c'è un museo molto particolare.

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Per la nostra rubrica Stranezze d’Italia, ci spostiamo nel cuore dellUmbria, in provincia di Terni, nel paese di Ferentillo. Qui, nella cripta della Chiesa di Santo Stefano ha sede un museo molto particolare: il Museo delle Mummie.

Alla fine del XIX secolo, gli scavi effettuati nella cripta della chiesa di Santo Stefano riportarono alla luce numerosi corpi mummificati, molto ben conservati, alcuni addirittura con gli abiti. Il fatto straordinario è che queste mummie si sono originate grazie a un fenomeno naturale, cui hanno concorso anche avvenimenti storici.

Dal XVI sec. in poi i defunti di Ferentillo locali venivano seppelliti all'interno della chiesa di Santo Stefano, situata nella parte di paese chiamata Precetto. Questo fino al 1804, anno dell’emanazione del celebre Editto napoleonico “Décret Impérial sur les Sépultures che vietava qualsiasi sepoltura all’interno delle mura cittadine. Per questo motivo furono riesumati tutti i corpi presenti nella cripta, scoprendo così le mummie.

La presenza di microrganismi nel cimitero ricavato nella roccia, unita alla particolare areazione dei locali hanno impedito la putrefazione dei cadaveri: oggi questi corpi mummificati sono esposti nella Cripta - Museo delle Mummie di Ferentillo che è uno dei musei più visitati in Umbria. È possibile vedere 24 mummie, di uomini, donne e bambini e in più quasi 300 teschi e una bara sigillata.

Come succede per tutti i luoghi suggestivi, dove si mescolano fede e superstizione, nascono delle leggende, un po’ come abbiamo visto anche con il Cimitero delle Fontanelle a Napoli. Si racconta per esempio che nella bara si trovi un avvocato di Ferentillo ucciso durante un agguato e rinchiuso nel feretro per rispetto dei suoi discenti. Tra le mummie esposte ce ne sono due che presentano una fisionomia asiatica: secondo una leggenda si tratta di due sposi di origine cinese, in viaggio di nozze in Italia nel 1750, anno del Giubileo. Questi si ammalarono e morirono nel paese, perciò si troverebbero sepolti nella Cripta di Santo Stefano.

Nei dintorni

Sempre a Ferentillo si trova l'Abbazia di San Pietro in Valle, uno storico monastero della Valnerina, fondato nell’VIII secolo.All'interno della Chiesa Abbaziale si possono ammirare opere d'arte di varie epoche tra cui spiccano sei sarcofagi romani di III/IV sec. Sull’altare principale si possono ammirare delle finissime lastre di epoca longobarda e all’interno sono conservati pregevoli affreschi medievali e rinascimentali di scuola umbra.