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Itinerari d'Italia: un weekend a Lecce

Oggi vi consigliamo come trascorrere un piacevole fine settimana nella "capitale del Barocco".

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Definita “La capitale del Barocco” o anche “La Firenze del sud”, Lecce è una città sontuosa, elegante e ricca di tradizioni e meraviglie culturali, oltre che culinarie.Il capoluogo di provincia più orientale dItalia, centro della penisola salentina, sorprende con il suo stile architettonico unico, chiamato appunto “barocco leccese”: gli edifici in pietra leccese, sono di una bellezza e un colore particolarissimi e decorati e creano scorci inaspettati. Come si sa, il Salento è famoso anche per i suoi prodotti enogastronomici e inoltre Lecce è anche una meta turistica economica.

Cosa vedere

Il centro storico di Lecce è raccolto e i principali luoghi di interesse sono facilmente raggiungibili a piedi. Attraverso Porta Napoli si accede alla parte vecchia della città, dove subito si resta sbalorditi alla vista di guglie, portali decorati e preziosi rosoni. Passeggiando si incontrano la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, in piazzetta Baglivi, e quella di Santa Maria di Costantinopoli nelle immediate vicinanze. In effetti Lecce è anche la città delle chiese: ce ne sono circa quaranta disseminate nel centro! La Basilica di Santa Croce con lattiguo Convento dei Celestini è il più significativo esempio di barocco leccese, in particolar modo per la ricchezza decorativa della facciata. Adiacente alla Basilica, si trova nell’elegante Piazza Sant’Oronzo, il vero centro della città, con al centro la celebre colonna del Santo patrono. Nei pressi di questa piazza sorge il Castello, di grande pregio, voluto da Re Carlo V nel 1539. Il Duomo, nell’omonima piazza, resta però la chiesa più importante della città. La cattedrale, fu costruita nel 1144 e poi completamente ricostruita nel seicento da Giuseppe Zimbalo, il più famoso architetto del barocco leccese. Le origini di Lecce, però, risalgono ai romani e ne è testimonianza l’Anfiteatro romano, databile tra il I e il II secolo d.C e riportato alla luce solo agli inizi del ‘900. Oggi è visibile un terzo dellintera struttura che fa da cornice a rappresentazioni teatrali e concerti.

Cosa mangiare

Tanti sono i piatti tipici ed è impossibile citarli tutti. Ricordiamo il rustico leccese, la puccia, un pane di grano duro impastato con olive nere oppure farcito e ciceri e tria (pasta e ceci) per antonomasia il primo tipico della tradizione salentina, accanto alle orecchiette. Per i dolci, basti pensare al famosissimo pasticciotto leccese e al caffè con latte di mandorla. Il Salento è anche terra di vini: Negramaro e Malvasia sono i vitigni forse più conosciuti.