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I merletti di Rapallo

Alla scoperta della tradizione manifatturiera della città ligure.

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Siamo in provincia di Genova, nella splendida cittadina di Rapallo. Amata da Hemingway e Nietzsche fra gli altri per il suo splendido paesaggio, famosa anche storicamente per essere stata la sede di due importanti trattati di pace e ricca di monumenti e luoghi d’interesse, la città mette in scena anche un altro incanto, tutto tipico, quello dei merletti.

La storia che lega Rapallo a questo manufatto inizia nel XIII secolo, quando le donne lavoravano con filati d’oro e d’argento merletti specialmente usati per paramenti sacri e altari. Nel XV secolo la confezione di pizzi nella Riviera si rivolse maggiormente allabbigliamento e i manufatti iniziarono ad essere apprezzati persino alla Corte francese: era nato il famoso pizzo a punto Rapallo. La tradizione del ricamo, tutta femminile, si radicava già allora nella cultura popolare locale. Addirittura l’uso dei merletti sugli abiti delle signore era così diffuso da richiedere un editto, nel 1705, per limitarne l’applicazione.

Produrre il merletto richiede grande abilità manuale e pazienza: su cuscini cilindrici il foglio con il disegno del merletto che viene prima tratteggiato con inchiostro su strisce di cartoncino per poi procedere all’intreccio. Molto rinomato e famoso in tutto il mondo, è il pizzo a punto Rapallo, caratterizzato tecnicamente da rilievi tondeggianti e da una trama a seme o foglie. A questa sapiente arte è dedicato il Museo del Merletto, aperto nel 1990 nella splendida cornice della dimora patrizia che è Villa Tugullio, dove è possibile ammirare moltissimi manufatti databili tra il XVI e il XX secolo. Si tratta di oltre 1.400 manufatti realizzati al tombolo e con altre tecniche, disegni preparatori, campionari e ricami, abiti e merletti fini in argento e oro, per la maggior parte provenienti dall’archivio dell’antica Manifattura Zennaro, rinomata manifattura di pizzi e merletti, fondata nel 1908.

Tra i pezzi più pregiati vi è sicuramente un grande pannello in merletto, lungo otto metri e alto pìù di un metro; fu realizzato negli anni sessanta su disegno del pittore genovese Emanuele Luzzati e rappresenta la Commedia dell'Arte Italiana. Un negozio storico dove vedere e magari acquistare i pregiati merletti di Rapallo si trova in Piazza Cavour ed è la bottega di Emilio Gandolfi, aperta dal 1920, che porta avanti la tradizione dell’arte del merletto da tre generazioni.