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L’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella

Uno dei "luoghi nascosti" di Firenze.

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La Basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiese di Firenze, nonché primo sito in cui ci si imbatte appena scesi dal treno. Ebbene, in una parte del complesso conventuale, precisamente in via della Scala 16, si trova un antico portone decorato che conduce in un luogo affascinante e inaspettato: l’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella. Si tratta della più antica farmacia storica d’Europa, oggi profumeria ed erboristeria, attiva senza interruzione dal 1612. Già allora la spezieria, gestita dai frati domenicani, godeva di fama in tutta Europa tanto che venne fregiata del titolo di Altezza Reale di Ferdinando II de’ Medici e ben presto i suoi prodotti furono richiesti ben oltre i confini del Granducato, addirittura in Russia e Cina. Oggi è possibile trovare all’interno dell’Officina profumo-farmaceutica prodotti antichi, come l’acqua della regina, confezionata per Caterina de’ Medici o l’Aceto dei sette ladri, accanto a novità di ultima produzione.

Il passare dei secoli è tangibile entrando nello spazio monumentale dell’Officina, dove si ammirano fini arredi e preziose decorazioni risalenti a epoche diverse. Anche la pregevole collezione di antichi vasi di ceramica e strumenti scientifici come mortai, bilance e termometri, visibile nelle aree del negozio adibite a museo, racconta i secoli di storia dell’Officina profumo-farmaceutica. L’enorme spazio monumentale di 1700 metri quadri, risulta infatti diviso in vari ambienti: oltre la già citata sala museo, troviamo quella dell’antica spezieria riccamente decorata in stile settecentesco e la sala verde, la cui costruzione risale al trecento e infine la Sagrestia, un tempo utilizzata per conservare le acque distillate. Inoltrandosi ancora nell’Officina troviamo una tisaneria dove poter degustare le specialità alimentari prodotte dall’azienda, come tisane e cioccolate e infine l’angolo dei fiori, dove sono esposte composizioni artigianali floreali, specialmente di rose di altissima qualità, utilizzate per produrre i profumi.

Per sottolineare il legame importante dell’aziends con le erbe officinali e quindi con la natura, nel 2014 è stato inaugurato “il giardino di Santa Maria Novella” che evoca l’Hortus conclus medievale. Lo spazio è aperto al pubblico e si trova sulle colline di Castello nelle vicinanze della Villa Medicea della Petraia. L’Officina profumo-farmaceutica è dunque un luogo ricco di fascino dove, inebriati da deliziose fragranze, ci si immerge in un’altra epoca, nascosti dalle affollate piazze della città.