Il blog di Localiditalia.it

Torremaggiore e il borgo di Castelfiorentino

La storia del luogo dove si spense l'Imperatore Federico II di Svevia.

Condividi

In agro di Torremaggiore, su una collina detta dello Sterparone, si ergeva un tempo il borgo fortificato di Florentium, oggi Castelfiorentino. Qui, fra le verdi alture daune, Federico II di Svevia fece costruire una maestosa residenza di caccia e sempre qui, nella sua amata Puglia, lo Stupor Mundi trovò la morte il 13 dicembre 1250. Secondo una leggenda, l’astrologo della corte federiciana aveva predetto che la morte del grande sovrano sarebbe avvenuta in un luogo “sub flore apud portam ferream” cioè in una città che contenesse la parola fiore nel suo nome e per questo motivo Federico si tenne sempre ben lontano da Florentia (Firenze) e da Ferentino (Florentium). Il destino volle che il sovrano si ammalò di un’acuta infezione intestinale proprio mentre si trovava nelle vicinanze della sua domus a Castelfiorentino e, memore del vaticinio, dettò sul letto di morte il suo testamento, documento di grande valore civile, giuridico e storico.

Di questa storia leggendaria e dell’antico splendore della residenza imperiale purtroppo resta ben poco. Gli scavi archeologici effettuati negli anni ottanta hanno portato alla luce alcuni della domus di Federico II, tra cui materiali di pavimentazione e oggetti anche preziosi, conservati all’interno del castello di Torremaggiore. Purtroppo oggi di questo luogo dallo straordinario patrimonio culturale e storico, che potrebbe senza dubbio diventare tappa turistica di interesse europeo, restano solo dei ruderi, lasciati in totale stato di incuria e abbandono.

Eppure la vicina città di Torremaggiore sembra sentire molto il legame con Federico II, tanto che da quasi 35 anni organizza ad agosto il Corteo Storico di Fiorentino e una Festa del Palio allo scopo di invitare la comunità alla riscoperta della propria identità culturale. La storia di Torremaggiore è infatti profondamente legata a quella di Castelfiorentino: quest’ultima venne distrutta nel 1255, durante le aspre lotte tra il papato e gli Svevi, e i suoi superstiti trovarono rifugio nei pressi dell’Abbazia di S. Pietro, dando vita al borgo di Torremaggiore.

Non sono poche le iniziative portate avanti dalla comunità di questa città in provincia di Foggia per promuovere e valorizzare il proprio centro storico. In particolare è molto attiva l’Associazione Borgo Antico Torremaggiore che organizza eventi di vario genere, che vanno dall’ambito culturale a quello gastronomico e che riescono a coinvolgere tutta la città: concorsi rivolti alle scuole, feste di ambientazione medievale e anche dibattiti allo scopo di salvaguardare il patrimonio del borgo ma sopratutto di ravvivarlo ed evitarne così l’abbandono.