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Stranezze dal mondo del benessere: la Paleo Dieta

Il bizzarro regime alimentare sempre più popolare negli ultimi anni.

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Si sente parlare di Paleo Dieta (o dieta paleolitica) da qualche anno, spesso annoverata tra altri regimi alimentari diremmo curiosi e praticata da star come la cantante Miley Cyrus e addirittura dal politico americano Jeb Bush.Le prime idee di una Paleo Dieta si trovano nel libro del 1939 Nutrition and Physical Degeneration del dentista Price, il quale si convinse che era grazie all’alimentazione se malattie come la carie erano inesistenti per le popolazioni primitive che aveva incontrato nei suoi viaggi. Questo libro fu riscoperto negli anni ’70 da Sally Fallon, la quale, probabilmente sull’onda della moda new age dell’epoca, si fece promotrice delle idee di Price che corrispondevano un po' al mito dell’uomo primitivo non corrotto dalla modernità. La Paleo Dieta ha raggiunto la sua popolarità nel 2010, con il libro vendutissimo e tradotto anche in italiano del nutrizionista Loren Cordain della Colorado State University.

L’idea di fondo è che per mantenersi in forma e in salute, e quindi non solo per dimagrire, bisognerebbe mangiare come gli uomini dell’età della pietra che, ricordiamo, non praticavano ancora l’agricoltura né allevavano animali ma vivevano di caccia e pesca. Nella dieta sono consentiti solo cibi che esistevano già nell’era paleolitica, quindi carne (soprattutto frattaglie e midollo), pesce, crostacei semi, bacche, frutta e miele mentre sono esclusi del tutto legumi, latte e derivati, cereali e ovviamente tutti gli alimenti lavorati. Non ci sono limiti nelle quantità, a patto di associare alla dieta regolare attività fisica: non dimentichiamo che nel paleolitico per mangiare si doveva prima affrontare una faticosa battuta di caccia!

Parliamo dunque una dieta iperproteica, tipo di alimentazione che va molto di moda, che esclude quasi del tutto i carboidrati, nutrienti invece fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Perciò, secondo il parere di molti nutrizionisti, la dieta paleolitica non è equilibrata ed è assolutamente sconsigliata a chi soffre di problemi di reni e fegato. Questi due organi, infatti, potrebbero subire gravi danni perché costretti a smaltire sostanze, soprattutto l’acido urico, in grande quantità nelle proteine animali. Al di là di considerazioni prettamente mediche, verrebbe da dire che è inverosimile pensare che gli uomini del paleolitico si alimentassero seguendo una dieta specifica piuttosto che variarla secondo le stagioni e i prodotti che riuscivano più facilmente a reperire.