Il blog di Localiditalia.it

Le origini del torrone

Come nasce uno dei dolci natalizi più amati.

Condividi

In molte regioni d’Italia il torrone si accompagna, nelle sue varianti, agli altri dolci tipici natalizi e forse riesce a mettere d’accordo tutti, senza dover scegliere tra pandoro e panettone. Le origini di questo dolce, come pure la sua etimologia, sono incerte ma senza dubbio molto antiche.

La leggenda che lega il torrone alla città di Cremona, oggi uno dei principali centri di produzione con i marchi Sperlari e Vergani, è di sicuro molto affascinante: la storia cremonese vuole che il torrone sia nato nel giorno delle nozze tra Federico Sforza e Bianca Maria Visconti, precisamente il 25 Ottobre 1441, quando i cuochi di corte vollero creare un dolce che somigliasse al Torrazzo, simbolo della città. Ogni anno nel mese di novembre, in occasione della tradizionale Festa del Torrone di Cremona, si tiene un corteo storico in abiti rinascimentali per rievocare l’evento.

Ma il dolce è citato anche in testi latini: stando a Marco Terenzio Varrone, ad esempio, ad inventarlo furono i sanniti, in particolare le classi più agiate che pare fossero solite consumare questo dessert a base di miele e albume d’uovo. La città di Benevento vanta una tradizione molto antica nella produzione del torrone che inizia nel XVII e che ancora oggi è ben affermata, con il famoso marchio Strega, fra gli altri. Anche il vicino borgo San Marco dei Cavoti si può annoverare fra i principali centri di produzione italiani: qui si tiene la Festa del Torrone e del croccantino, quest’anno in programma il 16 e 17 dicembre. Una storia altrettanto antica può vantare il torrone dell’Irpinia, dove la grande ricchezza di nocciole ha favorito una ricca produzione, ancora oggi eccellenza del territorio.

Un’altra tesi sulle origini del torrone ha a che fare con gli arabi e con una ricetta a base di mandorle, miele, zucchero e spezie importata in Italia nel X secolo: questa tesi spiegherebbe la diffusione del torrone in Sicilia ad esempio, in particola a Caltanissetta, dove si produce la cubbaita, caratterizzata dall’uso del pistacchio, prodotto tipico di questa terra. Particolare per l’assenza dello zucchero che conferisce un aspetto rustico al dolce, è il torrone prodotto in Sardegna, specialmente a Tonara, dove si usano miele, albume, mandorle, noci e nocciole.

Insomma, nelle sue varietà di duro, morbido, mandorlato, glassato e nei diversi formati in cui si trova in commercio, il torrone è senza dubbio un altro dei prodotti d’eccellenza della gastronomia italiana.

Parole chiave