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L'Anello di Monaco

Il tradizionale dolce natalizio mantovano.

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Situata nella Bassa Padana, Mantova è una delle città più ricche di arte e cultura della Lombardia tanto che il suo centro storico, insieme a quello del vicino borgo di Sabbioneta, è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 2008. Perfetta per una visita in giornata, Mantova, patria del poeta latino Virgilio, è densissima di tesori artistici ed architettonici che le donano un irresistibile fascino aristocratico.

Dopo una visita a Palazzo Ducale o al Duomo, chi sceglie di recarsi nella città lombarda in questo periodo dell’anno, non può non non soffermarsi sulle vetrine delle pasticcerie dove troneggia l’Anello di Monaco. Si tratta di un dolce natalizio tipicamente mantovano, il più consumato nelle feste, inconfondibile per la sua forma a ciambella alta circa venti centimetri e per la copertura di glassa bianca. È riconosciuto come prodotto alimentare tipico (PAT) in quanto realizzato esclusivamente dagli artigiani pasticceri di Mantova e provincia.

La ricetta dell’Anello di Monaco risale alla fine del Settecento quando dalla Svizzera si stabilirono in città molti fornai perlopiù originari del cantone dei Grigioni, tra cui Adolph Putscher. Ispirato da un dolce di tradizione mittleuropea, il Kugelhupf, il pasticcere svizzero creò questa alta ciambella di pasta lievitata, simile al panettone milanese ma con un caratteristico buco al centro, largo quanto una bottiglia. Inoltre l’interno è arricchito di vari strati di farcitura, composti da nocciole, mandorle tostate, noci e ricoperto da uno spesso strato di glassa. Tra l’altro a Putscher si deve anche la creazione della torta Elvezia, altro dolce tipico della cucina mantovana che pure unisce tradizione tedesca e italiana.

Il nome di Anello del Monaco gli sarebbe stato affibbiato dai modenesi stessi e richiamerebbe la città tedesca di Monaco. Ma un’altra versione della storia vuole che il dolce si chiami in realtà Anello del Monaco. La variazione della proposizione si lega al racconto secondo cui fu un monaco dell’Abbazia di San Benedetto in Polirone, in provincia di Mantova, il vero inventore del dolce: il benedettino avrebbe rielaborato la ricetta della classica ciambella casereccia e creato questa prelibatezza. Certo è che a Mantova non è Natale senza l’anello del Monaco che, difficilissimo da preparare in casa, può essere acquistato esclusivamente nei forni e nelle pasticcerie della città.