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Un mese ricco di cultura a Milano

Le mostre e gli eventi culturali di Dicembre a Milano.

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Tra il ponte lungo della Festa dell’immacolata e i giorni delle festività natalizie ormai prossime, a Dicembre ci sono molte occasioni in più per organizzare un viaggio o comunque più tempo libero per fare i turisti, anche nella propria città. Considerato anche il freddo previsto nei prossimi giorni, un buon suggerimento è andare a visitare un museo. Milano, si conferma una delle città più attive d’Italia a livello culturale e offre mostre per tutti i gusti. Di seguito solo alcune delle tante esposizioni che inaugurano a dicembre e altre, già di successo, che proseguono per poche settimane dopo capodanno.

Il 2 Dicembre è iniziata la mostra REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 Dai Beatles a Woodstock, alla Fabbrica del Vapore in Via Procaccini. I visitatori potranno immergersi nell’aria rivoluzionaria di quei quattro densi anni: avranno in dotazione delle cuffie con 40 brani tra cui scegliere mentre guardano vinili, locandine, abiti e strumenti musicali degli artisti più influenti dell’epoca.Palazzo Marino, invece, ospiterà dal 5 dicembre al 14 gennaio la famosa tela La Sacra Conversione di Tiziano, visitabile gratuitamente.

Continua fino al 28 gennaio l’esposizione dell’artista contemporaneo Bill Viola presso la Cripta di San Sepolcro e si arricchisce con aperture serali di sabato. Le video installazioni dello statunitense, caratterizzate da un sapiente uso del chiaro scuro fanno inevitabilmente venire in mente Caravaggio, del quale troviamo esposti a Palazzo Reale 20 capolavori, affiancati dalle rispettive immagini radiografiche. Sempre fino al 28 Gennaio e sempre a Palazzo Reale prosegue Il mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec, narrazione monografica del percorso artistico del pittore francese che raccoglie dipinti, litografie, acqueforti e i suoi celebri manifesti. Per chi invece subisce il fascino del Giappone, in mostra al Museo della Permanente fino al 28 gennaio, i capolavori di Utagava Kuniyoshi- Il visionario del mondo fluttuante.

Per gli amanti dell’arte contemporanea, Take me, Im yours presso il Pirelli Hangar Bicocca, è un evento assolutamente da non perdere. Il visitatore è invitato a toccare, usare e perfino portare via i lavori esposti nella mostra collettiva, o magari portare via lasciando in cambio cimeli personali. ‘L’idea nasce dal 'tabù che in una mostra le opere non si possono toccare, reinventando le regole del gioco" ha chiarito il curatore Hans Ulrich Obris.L’ingresso alla mostra è gratuito, ma per prendere e le opere è necessario acquistare una borsa creata dall’artista Christian Boltanski al costo di 10 euro.