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Alla scoperta di Benevento: la storia del Ponte Leproso

La secolare storia del Ponte Leproso di Benevento.

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Nella zona di San Clementina, ad ovest di Benevento si trova il suggestivo Ponte Leproso che, imponente, sovrasta il fiume Sabato e racconta secoli di storia. Infatti la sua costruzione si fa risalire all’apertura della via Appia nel III secolo a.C. per volere del censore romano Appio Claudio Cieco. All’epoca il ponte rappresentava una via di accesso alla città per chi proveniva da Roma e, attraversando l’Appia, poteva giungere fino a Brindisi e imbarcarsi così alla volta della Grecia e dell’Oriente. Per la sua posizione favorevole, di tappa tra Roma e Brundisium, Benevento era un centro importante nel periodo imperiale, molto ricco e florido anche per le attività agricole e di pastorizia. Tanto è vero che l’imperatore Traiano, tra il 108 e il 110 d.C. fece costruire a Benevento la via Traiana, strada alternativa all’Appia, che collegava ancora più velocemente la città campana con Brindisi.

Tornando al Ponte Leproso, sappiamo che fu restaurato dall’imperatore Settimio Severo e dal figlio di questi, Caracalla, nel 202 d.C. e venne poi distrutto nel VI secolo dai goti guidati da Totila, durante il saccheggio di Benevento. Addirittura, secondo gli storici, proprio sul Ponte Leproso morì Manfredi di Svevia, ucciso dalle truppe di Carlo d’Angiò nella nota battaglia di Benevento del 1266. La struttura con cui si presenta il ponte oggi, risale alla ristrutturazione dell’architetto Giovan Battista Nauclerio, a seguito di un forte terremoto nel 1702, il quale ridusse le ampie arcate da cinque a quattro, senza intaccare il caratteristico profilo a schiena d’asino che contraddistingue il ponte Leproso.

Riguardo il nome, sappiamo che in origine il ponte si chiamava Lapideo (Marmoreo), sostituito poi con il meno prestigioso Leproso probabilmente nell’alto Medioevo, per la presenza di un lazzaretto che sorgeva nelle immediate vicinanze, del quale però non c’è traccia. Nell’Ottocento il ponte veniva chiamato anche Ponte di San Cosimo, dal nome di una chiesa limitrofa. Non dimentichiamo che sotto il Ponte Leproso scorre il fiume Sabato, ambientazione delle antiche leggende che narrano degli incontri delle Streghe beneventane nelle oscurità delle sue sponde e rendono ancora più ricca la storia secolare di questo ponte.