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Il caffè sospeso

Un gesto che scalda il cuore. 

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A Napoli il caffè è una vera e propria tradizione senza cui i cittadini partenopei non potrebbero trascorrere le proprie giornate. Ci pensate come sarebbe un’intera giornata senza caffè? Per un napoletano non sarebbe possibile.

A Napoli non importa quanti caffè una persona abbia già preso perché ci sarà sempre tempo e voglia per prenderne un altro: un vero e proprio rituale per i cittadini partenopei, un momento quasi sacro per scambiare due chiacchiere con un amico, un collega, o semplicemente con uno sconosciuto incontrato al bar. Perché Napoli è questa: colori, sapori, sorrisi e tradizioni.

Già nel lontano 800 nacque a Napoli l’idea del “caffè sospeso”  - poi andata perduta  - ma recentemente riportata a galla. Il caffè sospeso prevede che una persona vada al bar e paghi due caffè ma, in cambio, ne riceva soltanto uno da consumare. Questo perché l’altro sarà “sospeso” e conservato per i meno fortunati che in quella giornata si recheranno al bar e potranno consumare il rito del caffè gentilmente offerto da uno sconosciuto.  Alcuni bar scrivono su una lavagnetta il numero di caffè sospesi che resta da poter consumare.

Totò era un accanito sostenitore di questa iniziativa e, da uomo generosissimo quale era, ogni giorno lasciava circa 10 caffè pagati in vari bar della città.

Nel 2008, poi, Luciano De Crescenzo, raccogliendo articoli di giornali vecchi, ha dedicato un intero libro alla generosità dei napoletani e di questo gesto. Infatti, uno dei suoi pezzi più belli recita “Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. E’ come offrire un caffè al resto del mondo..”

Questa iniziativa partita da Napoli ha conquistato tutto il mondo e la Rete del Caffè sospeso, da dicembre 2011, ha istituito la Giornata mondiale del caffè sospeso con la collaborazione di associazioni culturali e dei bar che danno questa opportunità.

Ancora una volta Napoli diventa esempio di solidarietà. Un’iniziativa che arricchisce l’animo. Perché un caffè non va negato a nessuno.