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Toulouse-Lautrec e la Belle Epoque a Verona

Circa 170 opere che rappresentano la Parigi retrospettiva di Lautrec.

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L’AMO Arena Museo Opera di Verona ospita, ormai dal 1 aprile, la mostra dedicata all’artista bohémien Toulouse-Lautrec che terminerà il 3 settembre 2017.

L’artista gode della fama di essere il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX secolo.

Toulouse-Lautrec nasce da una famiglia nobile e privilegiata. L’artista però, pur essendo un conte, decide di non seguire uno stile di vita suntuosa, noiosa e comoda, quindi decide di trasferirsi a Montmartre, tra ballerine, pittori, poeti e prostitute. Egli diventa punto di riferimento delle più frizzanti e sfrenate serate parigine.

Lautrec, con la sua statura piccola, dotato di ingegno e coraggio, raffigurerà, tra un sorso di assenzio e tra le ballerine di can can, la Parigi di quegli anni, chiamata anche, La Belle Epoque.

Una volta trasferitosi a Montmartre, l’artista apre il suo atelier e allo stesso tempo diventa cliente fisso del Moulin Rouge, al quale dedicherà alcune delle sue opere, come il famoso “Ballo al Moulin Rouge”. Altri soggetti per lui interessanti e presenti nei suoi lavori sono, le prostitute. Lautrec passerà molto tempo con le ragazze, poiché l’artista ama ritrarre le ragazze nella loro intimità.

In un manifesto pubblicitario de 1891, realizzato per il Moulin Rouge, si può notare l’influenza e la passione sviluppata dall’artista per la xilografia giapponese.

L’arte di Lautrec è considerata impressionista, o meglio posto-impressionista, poiché  l’artista esplicita la capacità di raffigurare la realtà cosi come viene percepita dal pittore stesso; ma dall’altra parte, si nota come Lautrec, anticiperà l’espressionismo, dal momento che le sue opere conservano una sostanziale componente emotiva e personale. 

Per maggiori informazioni sulla mostra visitare il sito: http://www.mostratoulouselautrec.it/index.html

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