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La Street Art di Civitacampomarano per "resistere" al dissesto idrogeologico

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Siamo a Civitacampomarano un piccolo borgo molisano di poco più di 400 abitanti, diventato lo scorso anno il palcoscenico di una bellissima e importante manifestazione artistica organizzata dalla Pro Loco ‘V.Cuoco’ insieme all’Amministrazione comunale: il Festival della Street Art detto CVTà.

È grazie a questa kermesse di spicco, alla sua prima edizione, che il piccolo paese è diventato celebre oltre i confini regionali, è grazie alla street art dei writers della seconda edizione che resisterà alla grave situazione in cui verte il borgo, una criticità consistente per gli smottamenti che hanno costretto all’evacuazione di molte abitazioni.

Civitacampomarano e il grave dissesto. Task force in Regione

Dallo scorso marzo, periodo in cui sono cominciate delle consistenti e rischiose frane che hanno interessato una parte del borgo, sono stati  evacuati il Municipio ed un altro immobile di proprietà comunale, 24 persone, 14 prime case, 8 seconde abitazioni, 11 pertinenze ed un’attività professionale.

Una situazione palesemente seria e preoccupante che ha portato ad una task force in Regione Molise con il Governatore Frattura per fronteggiare all’emergenza e capire gli strumenti necessari per contenere il pesante dissesto. Un borgo che, dall’inizio degli smottamenti, è monitorato 24 ore su 24 da presidi della Protezione civile e dai droni.

CVTà: il festival della street art

Lo scorso 21 aprile 2016 si è svolta la prima edizione di CVTà Street Fest, il Festival di Street Art e che ha visto protagonisti sei artisti internazionali quali: Biancoshock, David de la Mano, Pablo S. Herrero, Hitnes, ICKS, UNO, impegnati a dipingere sui muri delle vecchie case. Direttore artistico, la street writer Alice Pasquini, di origini molisane.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di valorizzare l’antico borgo di Civitacampomarano attraverso una delle forme più peculiari e spettacolari della creatività contemporanea: ovvero quella street art.

CVTà Street Fest è insieme un’operazione di recupero della memoria e di investimento sul futuro, che vuole ripartire dalle tipicità e dalle specificità di un territorio tutto da riscoprire, abbracciando una sfida avvincente e stimolante. La sfida della bellezza che si fa spazio condiviso e progetto comune da abitare.

Civitacampomarano, centro d'italia e della tecnologia

Civitacampomarano, in occasione del Festival della Street Art, è diventata un’opera d’arte vivente che ha unito tradizione e tecnologia.

Il festival della Street Art di Civitacampomarano è stato un successo per tutti, per il piccolo paese molisano, per la disponibilità dell’amministrazione comunale, per l’ideatrice ed artista Alice Pasquini e per tutti gli artisti di street art che hanno partecipato. Il CVTà ha portato il Molise alla ribalta nazionale e internazionale ma il protagonista indiscusso è stato l’urban artist milanese, Biancoshock.

È stata la sua lungimiranza, ironia e intelligenza ad elaborare quello che si può decretare il manifesto del Molise, ovvero lo scatto di un bambino con una bomboletta in mano che posa accanto ad una scritta che campeggia su un muro, in rosso e nero: Il Molise RESISTE, una errata corrige de Il Molise non esiste. Così Biancoschock spiega la sua opera: “Lo stucchevole “Il Molise non esiste” viene cancellato da Giuseppe, 7 anni, molisano, simbolo di un futuro che non accetta più i luoghi comuni, ma cerca di trasformare le difficoltà in qualità: il Molise esiste e resiste, preservando le proprie tradizioni popolari, i propri valori e le proprie culture”.

Un messaggio di speranza, un occhio verso il futuro e così il tutto si trasforma in ‘speranza per il futuro’ in un Molise che, Civita in primis, è vittima dello spopolamento.

Oggi l’opera di Biancoschock assume un sapore ancora più amaro e diventa ancora più simbolica: è il simbolo di un paese che ‘resiste’ ad una frana che rischia di cancellarla dalla cartina geografica.

Salvare Civitacampomarano con la street art

L’arte sarà il modo principale per salvare il bellissimo borgo molisano. Per prima cosa è stato indetto un concorso di idee dall’ Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Campobasso ed il Comune di Civitacampomarano. Il concorso sarà mirato all’acquisizione di proposte progettuali di qualità, coerenti con il nuovo quadro programmatorio regionale per il periodo 2014/2020.

Non solo ma ci sarà, nonostante l’emergenza, la seconda edizione del Festival della Street Art, in programma fino al prossimo 4 giugno. Si ridipingeranno i muri dell’antico borgo molisano con i colori della speranza, nel tentativo di contrastare lo spopolamento del paese che in questo momento sta, inoltre vivendo la grande emergenza, della frana.

Per salvare Civita, inoltre è stata indetta una raccolta fondi ‘Help Civita’. Per chi volesse dare un contributo, questi i riferimenti: https://www.facebook.com/cvtastreetfest/?pnref=story.